fabio ciabattini logo

Guardare un video di Marco Montemagno, come quello che mi ha ispirato a scrivere questo articolo, è sempre un’esperienza che ti lascia qualcosa di nuovo su cui riflettere. Questa volta, il tema era qualcosa di universale: come trovare il lavoro giusto per te, quello che non solo paga le bollette, ma ti rende felice e soddisfatto.

Montemagno ha spiegato questo concetto in modo brillante, con esempi semplici e diretti, ed è esattamente ciò che voglio fare qui: spiegare queste idee in parole semplici, per chiunque voglia capire meglio come riprendere in mano la propria carriera, siano essi giovani alle prime armi o persone più mature, cresciute con l’idea che il lavoro fosse una scelta tra opzioni limitate e predefinite.

Se sei un Boomer cresciuto in un mondo dove il lavoro era principalmente “un dovere”, o un giovane che non sa come orientarsi tra le mille possibilità di oggi, questo articolo ti guiderà passo dopo passo. La buona notizia è che non devi accettare un lavoro “da menù fisso”. Puoi creare il tuo percorso lavorativo unico.

Il Vecchio Modello di Lavoro è Obsoleto

In passato, le opzioni lavorative erano limitate: c’era una lista predefinita di ruoli – avvocato, medico, operaio, impiegato – e la scelta si basava spesso su quello che era considerato “sicuro” o socialmente accettabile.

Se eri bravo a scuola, ti veniva consigliato di intraprendere una carriera tradizionale, come il dentista o il notaio. Se invece preferivi il lavoro manuale, c’era la fabbrica o l’artigianato. Le passioni, le inclinazioni personali e l’unicità di ciascuno erano secondarie. L’obiettivo era trovare un lavoro stabile, non importa se ti piacesse o no.

Ma oggi, questo approccio non funziona più. Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia ha aperto un universo di possibilità: nuovi lavori emergono ogni giorno, e molti di questi non esistevano nemmeno dieci anni fa. Oggi puoi inventare un lavoro su misura, che si adatti perfettamente alle tue competenze e passioni. Ma come si fa?

Montemagno, nel suo video, ci offre una guida pratica: tre domande chiave per capire cosa vuoi davvero fare nella vita e come trasformarlo in una carriera concreta.

La Critica al Sistema Standardizzato di Istruzione e Lavoro

Prima di arrivare alle tre domande, è importante riflettere su un problema di fondo: il sistema educativo e lavorativo tradizionale tende a ignorare l’individualità delle persone.

Montemagno utilizza un’analogia dal mondo dello sport, in particolare il tennistavolo. Durante un raduno, tutti i giocatori venivano allenati con gli stessi esercizi, senza tener conto delle loro caratteristiche specifiche: c’era chi aveva un buon dritto, chi un buon rovescio, ma tutti seguivano uno schema identico.

Questo approccio “di massa” è lo stesso che si ritrova nel mondo del lavoro e dell’istruzione. Le persone vengono messe in “scatole” predefinite e costrette a seguire percorsi standardizzati. Ma come nello sport, anche nel lavoro ognuno ha punti di forza unici che dovrebbero essere valorizzati.

Le Tre Domande Chiave per Trovare il Lavoro Ideale

1. Qual è il tuo punto di forza?

Questa è la prima domanda, e forse la più importante. Devi capire in cosa sei davvero bravo. Non parliamo di abilità generiche, ma di quel talento o competenza che ti distingue dagli altri.

Esempio pratico

Immagina di aver lavorato per anni come segretario o segretaria, organizzando riunioni, gestendo agende e risolvendo problemi all’ultimo minuto. Queste non sono solo “mansioni di routine”: hai sviluppato un’abilità unica nel gestire il caos e nel far funzionare tutto senza intoppi. Questo è il tuo punto di forza: organizzare e semplificare la vita degli altri. Potresti trasformare questa abilità in un’attività freelance, offrendo servizi di organizzazione per professionisti o piccole aziende.

Come scoprire il tuo punto di forza?

  • Chiediti: “Cosa faccio meglio degli altri?”
  • Rifletti sui complimenti o feedback che hai ricevuto in passato.
  • Ricorda le situazioni in cui ti sei sentito davvero realizzato.

2. Cosa ti piace fare?

La seconda domanda è altrettanto cruciale: “Cosa ti entusiasma al punto da perdere la cognizione del tempo?”. Non si tratta solo di passioni superficiali, ma di quelle attività che ti danno energia e soddisfazione.

Esempio pratico

Mettiamo che tu abbia sempre amato cucinare per la tua famiglia e gli amici. Non devi per forza aprire un ristorante (un’attività che potrebbe non adattarsi al tuo stile di vita), ma potresti considerare di offrire corsi di cucina, creare un canale YouTube di ricette semplici o vendere i tuoi prodotti fatti in casa nei mercati locali.

Oppure, se ti piace scrivere, potresti dedicarti al copywriting, aiutando piccole imprese a raccontare la loro storia.

Come scoprirlo?

  • Fai un elenco delle attività che ti piacciono e che ti fanno sentire bene.
  • Rifletti su ciò che faresti anche se non fossi pagato.
  • Trova un modo per combinare le tue passioni con il tuo punto di forza.

3. Esiste un mercato disposto a pagare per quello che fai?

Questa è la domanda della realtà. Puoi essere bravissimo in qualcosa e amarlo profondamente, ma se nessuno è disposto a pagare per il tuo talento, non hai un lavoro: hai un hobby.

Esempio pratico

Immagina di essere una persona che ama disegnare fumetti e vignette umoristiche. Questo è il tuo talento e la tua passione, ma c’è un mercato per questo? Forse potresti iniziare vendendo i tuoi disegni su piattaforme come Etsy, oppure collaborare con aziende per creare illustrazioni personalizzate per le loro campagne pubblicitarie.

Come verificare l’esistenza di un mercato?

  • Fai una ricerca online per vedere chi offre già servizi simili.
  • Chiedi feedback a potenziali clienti.
  • Testa il tuo prodotto o servizio con un piccolo gruppo di persone.

La Tecnologia: Una Porta Aperta per Reinventarsi

Oggi, grazie alla tecnologia, inventare un lavoro su misura è più facile che mai. Strumenti come Shopify (per creare un negozio online) o Substack (per avviare una newsletter a pagamento) ti permettono di trasformare le tue idee in un’attività reale, senza bisogno di essere un esperto di programmazione.

Ad esempio, se hai esperienza come insegnante, puoi creare corsi online su piattaforme come Udemy. Oppure, se sei un appassionato di artigianato, puoi aprire un negozio virtuale e raggiungere clienti in tutto il mondo.

La tecnologia non è un ostacolo, ma un’alleata. L’unico limite è la tua creatività.

Non Serve Essere Steve Jobs

Non devi essere Steve Jobs o Jeff Bezos per avere successo. Non tutti devono diventare miliardari o fondare aziende rivoluzionarie. A volte, la soddisfazione arriva da un lavoro semplice che si adatta alle tue esigenze e ti rende felice.

Esempio pratico

Giovanna, una donna che ha lavorato come sarta per anni, ha deciso di avviare un laboratorio di riparazioni a domicilio. Non è un’impresa multimilionaria, ma le permette di lavorare con flessibilità, fare ciò che le piace e guadagnare quanto basta per vivere serenamente.

Superare la Paura del Cambiamento

Cambiare è difficile, soprattutto quando hai passato anni in una certa routine. Ma il lavoro più sicuro è quello che costruisci sulle tue competenze e passioni. Anche se all’inizio sbagli, impari qualcosa di nuovo.

Come superare la paura?

  • Fai piccoli passi, senza lasciare tutto all’improvviso.
  • Accetta che sbagliare è parte del processo.
  • Circondati di persone che ti supportano e credono in te.

Conclusioni: Non Accontentarti del “Menù Fisso”

Il mondo del lavoro tradizionale ti offre un “menù fisso”, ma non sei obbligato a sceglierlo. Puoi creare il tuo percorso lavorativo unico, basato sulle tue abilità, passioni e ciò che il mercato richiede.

Fermati, riflettici e chiediti: “Cosa voglio davvero?”. Rispondere a questa domanda è il primo passo per inventare il lavoro ideale. Non aspettare. Inizia ora. Il futuro è tuo.

Nota Finale

I miei articoli sono il frutto di un lavoro accurato e ponderato, che combina l’uso dell’intelligenza artificiale con una revisione manuale attenta e ripetuta per tre volte. Credo fermamente che, pur utilizzando strumenti avanzati, il vero valore risieda nella capacità umana di dare significato e contesto ai contenuti.

Ricorda: non tutto deve essere “intelligente” per essere efficace. La semplicità, la chiarezza e l’attenzione ai dettagli sono ciò che davvero fa la differenza.

➡️ Ora tocca a te: rifletti, rispondi alle tre domande e inizia il tuo viaggio verso il lavoro ideale. Buona fortuna! 🚀

fonte video youtube MARCO MONTEMAGNO

Esperto di advertising digitale. Motivatore, strategico e creativo, aiuta a ottimizzare budget evitando sprechi. Offre supporto e soluzioni personalizzate per crescita, lead di qualità e risultati immediati.